«Io non credo che Celeste si sia suicidato: era una persona troppo positiva. Forse si era fatto dei nemici sul lavoro o forse è morto durante una rapina», ha detto Elena Fabbri, l’ex moglie del giocatore viola che lo scorso 22 luglio è stato trovato morto nella sua casa sulle colline di Firenze. La signora Fabbri lo ha detto all’avvocato Mattia Alfano che ha contattato in queste ore per assisterlo. «A breve dovrei avere l’incarico, ma è chiaro che in un caso come questo chiediamo che sia fatta piena luce sull’intera vicenda», spiega il legale fiorentino.
Morte di Celeste Pin, l’ex moglie: «Non credo al suicidio, una telefonata l'ha turbato»
Firenze, la donna ha trovato il corpo: forse si era fatto dei nemici. Attesa per i risultati dell’autopsia











