General Motors sta attuando un significativo cambiamento nella sua strategia di prodotto, attivamente riconsiderando il futuro della gamma di motori a combustione interna (ICE) per nuovi modelli benzina alcuni dei quali precedentemente destinati al ritiro dal mercato.

Tra questi futuri veicoli 'chiave' sono nuovamente in cantiere i due suv Chevy Blazer e Cadillac XT5 che - secondo i piani degli scorsi mesi - non avevano un successore pianificato, dovendo essere sostituiti rispettivamente dai modelli elettrici Chevy Blazer EV e Cadillac Lyriq.

Egualmente altri modelli Cadillac a combustione interna, tra cui XT6, CT4 e CT5, erano stati contrassegnati per 'fine vita'.

Ora General Motors sta ora valutando nuove varianti di queste auto benzina con progetti che includono pick-up ad alte prestazioni e nuove tipologie di suv. Questo per offrire una maggiore diversificazione nei segmenti in cui General Motors ha tradizionalmente detenuto solide quote di mercato.

L'annuncio del 'rinascimento' era arrivato nello scorso giugno quando GM aveva ufficializzato investimenti per circa 4 miliardi di dollari fino al 2027 per aumentare la produzione di veicoli a benzina a fianco degli elettrici nei suoi numerosi stabilimenti negli Stati Uniti Una vera svolta, che era già stata anticipata con la decisione di investire altri 888 milioni di dollari nello stabilimento di Tonawanda Propulsion vicino a Buffalo (New York) e destinati allo sviluppo ed alla costruzione di un motore V8 di nuova generazione. Il suo debutto è programmato per il 2027.