Potrebbe essere la prossima generazione della elettrica compatta Chevrolet Bolt a supportare il ritorno di General Motors in Europa, fino ad oggi presente nel nostro Continente col solo brand premium Cadillac dopo l'abbandono di questo mercato nel 2017 con la cessione di Opel a PSA, ora Stellantis.
Le ipotesi, fatte dai media Usa, sono nate dopo che Chevrolet ha diffuso le prime immagini ufficiali della compatta completamente elettrica.Bolt che sarà messa in vendita negli Stati Uniti nel 2026.
Questo moderno modello - che potrebbe competere con Renault R4 e le altre Bev adatte alla città, riprende il nome della prima Bolt (disponibile anche come Opel Ampera-e in Europa) che era stata lanciata nel 2016 tra i primi veicoli completamente elettrici di General Motors.
La nuova Chevrolet Bolt II si distingue per un design molto personale, con un frontale sportivo caratterizzato da una firma luminosa a due livelli, i cui fari superiori sono collegati da un elemento scuro. Anche in coda Bolt presenta gruppi ottici collegati da loro per richiamare la firma luminosa a forma di croce presente nella parte anteriore.
Nelle immagini teaser si notano anche cerchi in lega presentano con design multirazze e finitura nero lucido. Gli addetti ai lavori noteranno sicuramente che sul parafango anteriore sinistro dell'auto - nella versione che debutterà in Usa - la porta di ricarica CCS è stata sostituita da una porta NACS (North American Charging Standard) sempre più popolare grazie a Tesla.






