Pensare a sé stessi come “marca”, valorizzando così la propria attività con gli stessi accorgimenti che usano i brand.

Dal suo osservatorio dei trend che influenzano e modificano i consumi a livello globale, FutureBrand sottolinea che “Invece di inseguire l’ennesima tecnica da guru o il consiglio motivazionale del momento, tanto vale ripartire da una delle discipline più centrali e discusse del marketing: il branding” – afferma Marco Morini, Strategy Director di FutureBrand - “Ma stavolta, con un cambio di prospettiva: applicandolo a noi stessi. Perché oggi non basta “esserci”: bisogna essere riconoscibili, credibili, memorabili. In una parola? Serve un personal brand. Viviamo in un’epoca in cui i brand fanno di tutto per sembrare più umani, empatici, autentici, trasparenti. E allora perché noi, che umani lo siamo davvero, non iniziamo a comportarci come brand? Con la stessa cura, la stessa coerenza, la stessa intenzionalità.”

Tre pilastri per un personal brand efficace:

• Fisico: le competenze, il “saper fare”.

• Carattere: valori, visione, modo di pensare.