In un editoriale pubblicato sul Jerusalem Post nel gennaio del 2021, l’allora premier israeliano Benny Gantz scrisse, ricordando i suoi trascorsi nell’esercito, che «in ogni campagna militare che ho condotto, mia madre mi ha sempre detto di ricordarmi di fornire aiuti umanitari, medicine e cibo alla popolazione civile dall’altra parte».
I numeri della fame, a Gaza: «Un gazawi su 3 non mangia nulla per più giorni consecutivi»
Le cifre della crisi alimentare nella Striscia di Gaza: di qui a settembre, se la situazione non migliorerà, in 470 mila vivranno in condizioni di carestia












