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Ultimo aggiornamento: 17:51
Stasera alle 22 in tutt’Italia suoneranno a distesa le campane dei palazzi comunali, quelle delle chiese, e ogni sirena possibile (ambulanze, navi, barche, porti) per rompere il “mostruoso muro di silenzio” su Gaza. Da Trento a Catania passando per Pinerolo, Bergamo, Capralba e Monte Cremasco, Bologna, Parma, Assisi, Bisceglie, Foggia, Reggio Calabria e tanti altri, in migliaia di parroci, monaci, vescovi, laici e sindaci hanno aderito all’iniziativa promossa da Paola Caridi, Claudia Durastanti, Micaela Frulli, Tomaso Montanari, Francesco Pallante, Evelina Santangelo di “Ultimo giorno di Gaza” e da “Pax Christi” che ha rilanciato l’appello.
E proprio nei prossimi giorni (dall’11 al 18 agosto), il presidente del movimento cattolico pacifista monsignor Giovanni Ricchiuti con una delegazione partirà alla volta di Tel Aviv per poi raggiungere le comunità palestinesi e tentare di dialogare con le autorità religiose e politiche di Israele. “Loro stanno facendo suonare le sirene e noi stasera in maniera non violenta daremo voce – spiega il vescovo a ilfattoquotidiano.it – alla nostra richiesta di pace con le campane. Vogliamo sollecitare la coscienza per un sussulto di umanità. Abbiamo ricevuto adesioni da tutto il Paese, tantissimi vescovi e parroci hanno risposto in maniera positiva al nostro invito”.








