PORDENONE - Punto di partenza fondamentale: non si è trattato di un atto vandalico. Chi ha colpito, l’ha fatto per provare a entrare nel negozio. E probabilmente per rubare. L’ipotesi del “semplice” danneggiamento è stata già scartata dalla polizia locale, che ha la titolarità delle indagini. Il colpo, però, non è andato a buon fine. La vetrina della C&C Spa di piazza XX Settembre, rivendita e centro assistenza della Apple, ha resistito. E lo stesso ha fatto la porta, che uno o al massimo due malviventi hanno tentato di forzare. Restano i danni, ingenti ed evidenti, provocati dal lancio di più piastrelle in pietra sradicate dalla scalinata del Molo, il locale che si trova di fronte al negozio stesso.
Siamo in piazza XX Settembre. È la notte tra venerdì e ieri. Poco dopo le 3.40 - questa la ricostruzione fatta dai dipendenti della rivendita - una o due persone provano a forzare la porta di ingresso. All’interno del negozio ci sono cellulari Apple e tecnologia di grande valore. L’effrazione però non riesce. Scatta quindi il piano B. I malviventi si dirigono verso l’altro lato di piazza XX Settembre e rimuovono alcuni elementi in pietra della scalinata che porta al bar “Molo”. Li useranno, lanciandoli, per provare a rompere la vetrina del negozio. Anche in quest’ultimo caso, però, il tentativo non ha successo. Il lancio delle pietre provocherà sì un danno importante alla vetrata, ma la protezione reggerà. All’interno dei locali, solamente qualche piccolo vetro a terra. Poi la fuga, immediata.






