PORDENONE - Un sasso lanciato con violenza, due ragazzi mancati per un soffio e una vetrata in frantumi. È quanto accaduto mercoledì intorno alle 13.30 in piazzetta Costantini, davanti al Residence Italia, nel cuore di una zona che da tempo residenti e commercianti descrivono come fuori controllo. A diffondere le immagini dell’episodio è stato Gianni Sartor, titolare di FriulPhone in via Rovereto, a pochi passi dalla piazzetta, che ha pubblicato sui social il video di una telecamera di sorveglianza in cui la scena è ben visibile, accompagnandolo con un commento in cui definisce l’accaduto «un fatto increscioso».

Due giovani di origine straniera corrono davanti al Residence. Una donna, anch’essa straniera, lancia un sasso di grosse dimensioni nella loro direzione. Il sasso non centra i due bersagli, ma si schianta contro la vetrata della struttura ricettiva, aprendo un grosso buco nel vetro. Per fortuna in quel momento non c’erano né persone né auto parcheggiate sulla traiettoria del lancio. La receptionist del Residence Italia, che al momento dell’episodio si trovava dietro al bancone, racconta quei pochi secondi concitati. «Stavo guardando il computer quando ho visto due ragazzi correre davanti al locale e ho sentito un botto fortissimo. Sembrava un petardo». Un rumore che l’ha fatta scattare in piedi. «Sono sempre guardinga perché so com’è la gente in questa zona». Uscita all’esterno, ha trovato la vetrata sfondata e i due ragazzi ancora lì. Pensando fossero stati loro, ha reagito con durezza. «Gliene ho dette di tutti i colori. Neanche gli animali fanno così». Sono stati i due ragazzi a spiegarle che non c’entravano nulla: era stata una donna a lanciar loro addosso un sasso. Donna che, nel frattempo, si era già allontanata in direzione del centro città attraverso via Rovereto. Il proprietario del Residence Italia, Giovanni Sartor, ha conservato il sasso come prova. A vederlo, non lascia dubbi: di dimensioni considerevoli, se avesse colpito una persona avrebbe potuto provocare conseguenze molto gravi. Sartor ha ricostruito l’antefatto grazie alle testimonianze raccolte sul posto: i due ragazzi avrebbero rivolto alla donna un apprezzamento che lei non ha gradito, scatenando una reazione violenta e del tutto sproporzionata. Nel video della telecamera di sorveglianza, aggiunge Sartor, la protagonista del gesto si vede piuttosto bene. Il titolare, che ora attende una risposta dall’assicurazione per il danno alla vetrata, annuncia che la donna verrà segnalata alle forze dell’ordine. «Sappiamo chi è, ci sono le foto e i video».