SACILE (PORDENONE) - Una vera e propria irruzione che ha fatto vivere momenti di puro terrore ad alcuni dei residenti del palazzo Ater che si trova in via Gardini, tra i viali Trieste e Zancanaro.

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Sabato sera poco dopo le 23, alcune famiglie che abitano nel grande condominio sono state svegliate di soprassalto da dei forti rumori, come dei botti. «Che erano pugni e calci scagliati con forza contro la porta del mio appartamento», racconta Ivan Bellina, che si trovava già a letto, mentre era ancora alzata la moglie Claudia. «In un primo momento sembrava si trattasse di grossi petardi, il rumore l'hanno sentito fino ad un appartamento che si trova dalla parte opposta al nostro e un piano più su».

E si tratta di 15 metri almeno. Ivan è costretto su una sedia a rotelle ed essendo a letto è stata la moglie, spinta dall'abbaiare del cane, ad andare alla porta. «Che avevano preso a calci, i segni sono evidenti sulla parte bassa della porta d'ingresso fatto anche bersaglio di un lancio di uova - Claudia non ha fatto in tempo a vedere nessuno di fronte, ma -. Io ho intravisto un soggetto di spalle che si allontanava di corsa, mentre una nostra vicina è certa di aver sentito parlare almeno due persone».