PADOVA - Spaccata nella notte tra domenica e lunedì al megastore cinese ItaCasa di via dell'Ippodromo tra Ponte di Brenta e Mortise. Il bottino, ancora in via di quantificazione, ammonterebbe a circa 40mila euro. Un commando composto da almeno quattro malviventi è entrato in azione attorno alle 2. Dopo aver mandato in frantumi una finestra laterale dell'edificio, che fino a qualche anno fa ospitava un discount, è penetrato all'interno.
In un secondo momento i ladri hanno anche forzato la porta a vetri d'ingresso in modo tale da garantirsi una facile fuga dopo il colpo.
I banditi, incuranti del sistema d'allarme che ha cominciato a suonare, hanno arraffato dagli scaffali numerosi smartphone. Poi sono andati a colpo sicuro nell'area dei giochi. Qui hanno fatto incetta di confezioni di Lego e Pokemon. Hanno caricato tutto in più sacchi. Contestualmente, per ritardare le indagini delle forze dell'ordine, hanno devastato la centralina del sistema di videosorveglianza. Il colpo è durato meno di dieci minuti poi i malviventi sono usciti sul piazzale dove avevano un'auto d'appoggio per la definitiva fuga.
L'allarme al 112 è scattato soltanto ieri mattina attorno alle 8 quando i primi dipendenti sono arrivati sul posto di lavoro. Si sono trovati di fronte alla devastazione con danni strutturali enormi e tutti gli ambienti messi a soqquadro. A parlare è stato il proprietario, un cittadino cinese che in Italia si fa chiamare Luca.






