L’arca di cartapesta

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Chiara Poggi, uccisa a Garlasco nel 2007 e, a destra, l'impronta 33

Pavia, 25 luglio 2025 – “L’impronta di Andrea Sempio trovata accanto al cadavere di Chiara è intrisa di sudore e sangue”. Queste le conclusioni della consulenza redatta dal dattiloscopista e dai due genetisti dei legali di Alberto Stasi (condannato a 16 anni per l’omicidio della 26enne) consegnate alla procura di Pavia dagli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis, e apparsa in anteprima sui social del Tg1. “Per i tecnici si tratta di un contatto palmare intenso non compatibile con una normale discesa per le scale”. “Non un'impronta occasionale - prosegue la relazione tecnica firmata da Oscar Ghizzoni, Pasquale Linarello e Ugo Ricci - ma un contatto palmare intenso di chi appoggia tutto il proprio peso sul muro”.

“Siamo giunti a conoscenza del deposito della consulenza da parte della difesa Stasi, ancora una volta dai media. Nessun timore, è una consulenza di parte che ha il medesimo valore della nostra stessa consulenza. Niente è stato accertato. Siamo fiduciosi che la verità su Andrea Sempio verrà a galla, prima o poi"”, ha commentato all'Adnkronos l'avvocata Angela Taccia che insieme al collega Massimo Lovati difende Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi. Delitto che vede il giovane indagato in concorso con altri o con Alberto Stasi, l'allora fidanzato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per aver ucciso la ventiseienne.