Che fatica, donne

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Chiara Poggi, uccisa a Garlasco nel 2007 e, a destra, l'impronta 33

Pavia, 25 luglio 2025 – “L’impronta di Andrea Sempio trovata accanto al cadavere di Chiara è intrisa di sudore e sangue”. Queste le conclusioni della consulenza della difesa di Alberto Stasi, sui social del Tg1, nella nuova inchiesta riguardante l’omicidio della 26enne, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco. “Per i tecnici – riporta sempre il profilo Facebook del telegiornale – si legge nella relazione, si tratta di un contatto palmare intenso non compatibile con una normale discesa per le scale”. “Non un'impronta occasionale - prosegue - ma un contatto palmare intenso di chi appoggia tutto il proprio peso sul muro”.

Sull'impronta 33, riscontrata sulla parete delle scale della villetta di Garlasco dove il 13 agosto 2007 è stata uccisa Chiara Poggi, la Procura di Pavia aveva fatto sapere che “non è possibile procedere ad accertamenti biologici". E aveva rigettato la richiesta di incidente probatorio avanzata dai legali della famiglia della vittima e, allo stesso tempo, ridimensionava chi sostiene che dall'immagine si possa dedurre che si tratta di un'impronta di una mano destra insanguinata.