Spazio insufficiente che non permette un movimento adeguato, pavimenti troppo duri pensati più per le esigenze di pulizia che per la comodità degli animali che vi debbono stare per l'intera giornata, ambienti chiusi e poco stimolanti che impediscono al bestiame di comportarsi in modo naturale, con la conseguenza di un accumulo di stress e di noia. Sono solo alcuni dei limiti dell'allevamento in stalla dei bovini da carne, secondo il rapporto che l'Efsa, l'agenzia europea per la sicurezza alimentare, ha redatto su richiesta della Commissione Europea. L'obiettivo è individuare i punti deboli dell'attuale gestione e le possibili buone pratiche per migliorare le condizioni di vita dei capi, così da tenerne conto anche in fase di revisione delle leggi.