Abbiamo smesso di credere nelle moltiplicazioni. Ormai pensiamo (e viviamo) “a somma zero”. Se per noi il mondo è una grande torta, ogni fetta mangiata da altri è una non-fetta nostra. E la scarsità, prima o poi, ci affamerà. Se la Cina trae vantaggi dai commerci con l’America, l’America non potrà che averne degli svantaggi. Se gli immigrati si prendono più posti di lavoro, non potranno che essercene meno per gli italiani. Se le strategie di diversità e inclusione nelle imprese sostengono le donne, non potranno che restringersi gli spazi per gli uomini.
Il pensiero «a somma zero» sta conquistando il mondo. E ci farà stare peggio | Barbara Stefanelli
L'editoriale di Barbara Stefanelli per 7 | Stefanie Stantcheva, docente di economia politica ad Harvard, ha ricercato origini ed effetti di una forma mentis, sempre più diffusa nella nostra società, che chiama a stare in allerta, in trincea. In assetto passivo-aggressivo. Ma il guadagno di una parte non comporta necessariamente la disfatta di un'altra









