Sommando i dazi e il dollaro debole, l'impatto complessivo è "un po' superiore al 20%" ma è "molto difficile" stimare quanti miliardi perderemo: qualunque numero è "campato per aria".
Certo è che già in passato ci siamo trovati di fronte ad una forte svalutazione del dollaro e "non è che le nostre esportazioni sono scomparse": "ci sarà un prezzo da pagare, esporteremo di meno, ma non è un tracollo completo".
Lo dice Carlo Cottarelli, economista e direttore dell'Osservatorio Conti pubblici, interpellato dall'ANSA.
Cottarelli ricorda che abbiamo già sperimentato in passato una tempesta simile. "Ci sono state forte variazioni nel valore del dollaro negli ultimi 20 anni": "nel 2002 il cambio dollaro/euro era più o meno 1 a 1, cinque anni dopo si era arrivato a 140 dollari per euro, con una svalutazione del 40%.
Eppure - osserva Cottarelli - non è che le nostre esportazioni sono scomparse".











