Dazi al 10%, considerati il possibile punto di caduta della trattativa tra Bruxelles e Washington, sommati agli effetti della svalutazione del dollaro, comporterebbero una perdita di 20 miliardi (tra calo dell’export e mancata crescita rispetto a un contesto senza dazi) per l’industria italiana e di mezzo punto percentuale di Pil entro il 2026.
Dazi al 10% e dollaro debole: quanto costano al Made in Italy? I numeri settore per settore
A fotografare la situazione è una stima del Centro studi di Confindustria. Il settore che rischia di pagare il prezzo più alto è quello dei macchinari e degli impianti che potrebbe perdere 3,3 miliardi di euro







