"Siamo preoccupati ovviamente del tema dei dazi: è ovvio che anche il 10% ci preoccupa, perché sommandolo con la svalutazione del dollaro per l'impresa italiana è comunque un peso importante", avverte il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, dal settimo forum bilaterale con gli industriali francesi di Medef.

"Dobbiamo fare un'analisi dettagliata - avverte - perché ci saranno settori che riusciranno comunque ad essere performanti ed a continuare a vendere i propri prodotti verso gli Stati Uniti ma dobbiamo mettere in atto, comunque, per alcuni settori, politiche di sostegno per poter fare in modo che anche quei settori che saranno in difficoltà possano essere competitivi".

"Siamo lieti di aver mantenuto la nostra forza industriale.

Perché ci fornisce una base inestimabile per il futuro. Una base per guidare la prossima ondata di innovazione, mentre le tecnologie avanzate rimodellano il nostro modo di produrre. E una base per soddisfare il nostro crescente bisogno di sicurezza in un mondo più ostile, soprattutto in un momento in cui le dipendenze vengono strumentalizzate. E in questo sforzo, Italia e Francia sono in prima linea", ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al settimo Forum economico franco-italiano Confindustria-Mefed a Roma.