La7
“Penso che la procura stia facendo il suo dovere. Io sono sempre fiducioso nel lavoro dei magistrati. Certo, sono rimasto sorpreso, perché la cosa avviene un giorno dopo l’indizione delle elezioni e riguarda una vicenda che è sui giornali da un anno, relativa a piccoli lavori pubblici. Tutta l’indagine ruota attorno ai rapporti tra un mio ex collaboratore e il presidente di queste associazioni che hanno realizzato alcuni dei lavori. Ma io sono la parte lesa, che c’entro?“. Sono le parole pronunciate a L’aria che tira (La7) da Matteo Ricci, europarlamentare e candidato alla presidenza della Regione Marche per il centrosinistra, in merito all’avviso di garanzia ricevuto insieme ad altre 23 persone nell’ambito dell’inchiesta “Affidopoli”, avviata dalla Procura di Pesaro dopo alcuni articoli de Il Resto del Carlino.
L’indagine riguarda presunte irregolarità in una serie di affidamenti diretti, per un totale di circa 600 mila euro in tre anni e mezzo, a due associazioni culturali locali, Opera Maestra e Stella Polare, incaricate di organizzare eventi pubblici, feste, manifestazioni gastronomiche e opere artistiche, tra cui un murale dedicato a Liliana Segre e un casco gigante per celebrare Valentino Rossi.













