Prima ti sposo poi ti rovino, il remake. Storie di un’alleanza che passa il tempo a darsele di santa ragione, ogni scivolata di lei, diventa per lui l’occasione di una pubblica scenata. Lei, Elly Schlein, ripete «siamo testardamente unitari», lui, Giuseppe Conte, appena può si scaglia contro la “partner”. Insomma non si direbbe “amore”. L’ultimo rovinoso scontro dalle parti di Ancona, un appuntamento importante, non a caso l’Ohio di Italia, l’unico vero premio in Palio nel voto regionale d’autunno. Matteo Ricci, candidato nelle Marche dal campo largo in formato extralarge, martedì è raggiunto da un avviso di garanzia per il reato di corruzione continuata, fatti risalenti all’epoca in cui era sindaco di Pesaro. L’ex sindaco salirà le scale della Procura il 30 luglio, nell’indagine in corso coinvolte a vario titolo altre 23 persone. Da via di Campo Marzio la reazione è immediata, ferale: «Devo studiarmi le carte che lo riguardano», annuncia con l’aria da severissimo professore, Giuseppe Conte. Di fatto il M5S sospende la campagna elettorale. La capogruppo pentastellata nelle Marche, Marta Ruggeri, è conseguente: la sua iniziativa prevista oggi a Fano viene annullata.