CASTELFRANCO Aveva 26 anni quando è cominciato tutto: i forti dolori alla pancia, le scariche di sangue, le febbri alte e anomale. Ora, Daniele Semenzato, residente a Castelfranco ma originario di Spinea, responsabile marketing in un'azienda che produce sedie, la Cerantola spa, di anni ne ha venti di più e si prepara ad affrontare oggi quella che, simbolicamente, è per lui l'esperienza della vita. Attraversare lo stretto di Messina a nuoto. Un'impresa che, nel suo caso, ha un valore speciale, anche perché arriva dopo essere stato sottoposto a sette operazioni all’intestino in seguito alla malattia infiammatoria cronica con cui convive: la rettocolite ulcerosa. L'appuntamento con lo stretto era stato fissato nel 2023, ma è stato costretto a rinunciare per problemi fisici. «Sono rimasto completamente bloccato con la cervicale -racconta Daniele- Fermo completamente per un anno e mezzo senza nuotare. Ho ricominciato a fine gennaio di quest'anno con un allenamento a settimana. Poi due e a giugno tre». Maria Elena Corò, prof di educazione fisica del liceo Berto stroncata dalla malattia a 59 anni. «Tra le prime ad abbracciare lo spirito della Reyer School Cup»
Daniele Semenzato, dalla malattia alla rinascita: «E ora attraverserò lo stretto di Messina a nuoto»
CASTELFRANCO Aveva 26 anni quando è cominciato tutto: i forti dolori alla pancia, le scariche di sangue, le febbri alte e anomale. Ora, Daniele Semenzato, residente a Castelfranco ma...






