VENEZIA - Il Consiglio dei ministri ha approvato il riordino della geografia giudiziaria che prevede l'istituzione del nuovo Tribunale della Pedemontana di Bassano del Grappa (Vicenza). A darne notizia il sottosegretario di Stato alla Giustizia, Andrea Ostellari: «La Lega e il Governo mantengono le promesse: grazie all'approvazione in Consiglio dei Ministri del testo di riordino della geografia giudiziaria, la giustizia si fa più efficiente e più vicina ai cittadini. Verranno stabilizzati i tribunali abruzzesi di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto e le relative procure della Repubblica. Stessa sorte avranno le sezioni distaccate di Ischia, Lipari e Porto Ferraio. Inoltre, dopo anni di attese, in Veneto verrà istituito il nuovo Tribunale della Pedemontana con sede a Bassano del Grappa, che avrà competenza su un territorio vasto e tra i più produttivi d'Europa. Bene così, ora la palla passa al Parlamento».

LE REAZIONI «Ringrazio il Governo per la coerenza dimostrata e per aver mantenuto la parola data - il commento del governatore del Veneto, Luca Zaia -. Quello che da anni era diventato una cattedrale nel deserto, l'ex tribunale di Bassano, tornerà ora, dopo la conferma parlamentare del provvedimento, a essere un presidio di giustizia reale ed efficace. Una struttura che potrà garantire un servizio più vicino ai cittadini e alle imprese, in un'area tra le più dinamiche d'Europa». Il governatore ha ringraziato il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e il sottosegretario Andrea Ostellari: «In più occasioni, anche pubblicamente, ho avuto modo di confrontarmi con i cittadini e con il sindaco di Bassano, Nicola Finco, che chiedevano a gran voce la riapertura del tribunale. Una richiesta legittima, oggi finalmente accolta grazie all'impegno del Governo». Soddisfazione è stata espressa dai parlamentari Alberto Stefani e Mara Bizzotto. Ora la palla passa al Parlamento per l'approvazione definitiva del disegno di legge. «Mi auguro che si proceda rapidamente», l'auspicio del sindaco di Bassano. I NO Contrarietà all'apertura del Tribunale di Bassano era stata invece espressa dagli Ordini degli Avvocati di Padova, Vicenza e Treviso. «Un'ipotesi che si colloca fuori dal tempo in cui viviamo», avevano detto i presidenti Francesco Rossi, Alessandro Moscatelli e Diego Casonato.