Scoprire i supercomputer Hpe in un momento storico in cui la domanda di potenza di calcolo cresce in parallelo con lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, dei modelli climatici e della simulazione scientifica, entrando in uno stabilimento dedicato alla loro produzione, è come fare un salto nel futuro. A Kutná Hora, in Repubblica Ceca, Hewlett Packard Enterprise ha avviato per la prima volta nella storia della sua divisione Hpc (sistemi di “high performance computing”, calcolo ad elevate prestazioni) la produzione di supercomputer all’interno dell’Unione Europea. Fino a poco tempo fa, questa avveniva esclusivamente negli Stati Uniti, culla originaria del supercalcolo moderno.Oggi, invece, nello stabilimento del partner Foxconn, inaugurato nel novembre 2022, vengono prodotti alcuni dei sistemi di calcolo più potenti d’Europa, tra cui i supercomputer Hpe Cray EX e Apollo DLC, entrambi dotati di raffreddamento diretto a liquido e ottimizzati per CPU e GPU ad alta densità energetica (fino a 500 W e oltre per unità). Abbiamo avuto l’opportunità di visitare questo centro nevralgico dell’innovazione assistendo all’intero processo di assemblaggio: dalla singola scheda madre nuda fino al rack (la struttura in metallo, che serve ad alloggiare e proteggere i dispositivi informatici) completo e operativo.Il reparto di assemblaggio dei supercomputer a Kutná Hora, in Repubblica Ceca
Dove nascono supercomputer più potenti d'Europa
Nel sito produttivo di Hewlett Packard Enterprise in Repubblica Ceca si assemblano supercomputer raffreddati a liquido, fondamentali per l’evoluzione delle tecnologie AI






