Il computing quantistico ibrido è ancora percepito come territorio da esperti in fisica esotica e laboratori con budget miliardari. SAS sta provando a smontare questo pregiudizio con un toolkit che arriverà entro fine 2026 su Viya, la piattaforma del colosso americano dei dati pensata per data scientist e analisti enterprise che non hanno un dottorato in fisica quantistica né budget da laboratorio nazionale. Nel mezzo, l'azienda accelera anche sulla frontiera dell'AI agentica, e a guidare quest'ultima strategia c'è una ragazza di Roma: Marinela Profi.A Grapevine, in Texas, durante la conferenza annuale SAS Innovate 2026, l'azienda ha svelato il suo nuovo Quantum Lab: un toolkit in arrivo entro fine anno su SAS Viya che potrebbe abbattere le barriere del computing quantistico ibrido. Ottimizzazioni avanzate, machine learning su hardware quantistico e simulazioni con accelerazioni superiori fino a cento volte rispetto ai metodi classici stanno diventando accessibili. SAS, se la tabella di marcia verrà rispettata, si posiziona come il "piccolo" che dal niente sorpassa gli investimenti miliardari in ricerca e sviluppo fatti da Ibm e Google, oltre alle startup-unicorno del settore come IonQ e PsiQuantum.Il problema del commesso viaggiatorePer capire perché il quantum computing interessa alle imprese, bisogna partire da un esempio scolastico diventato industriale: il cosiddetto problema del commesso viaggiatore. Trovare il percorso più corto tra centinaia di città richiede di testare ogni possibile combinazione, che può arrivare nell'ordine dei miliardi o dei trilioni di variabili. Un computer classico affronta questo tipo di problema in maniera sequenziale, impiegando tempi proibitivi. Un sistema quantistico, invece, esplora matematicamente l'intero spazio delle soluzioni in parallelo, individuando i risultati ottimali in una frazione del tempo.È già possibile, almeno in parte, con le architetture ibride. Come ha spiegato a Wired Bryan Harris, CTO di SAS, «i sistemi ibridi sono già operativi: i computer quantistici gestiscono l'analisi dello spazio delle soluzioni, mentre i computer classici si occupano del resto del flusso di lavoro». Il vantaggio competitivo è concreto, anche se la tecnologia quantistica pura è ancora in maturazione e la catena dei fornitori dell'hardware quantistico sta solo ora trovando una stabilità produttiva.Marinela Profi responsabile strategia AI di SAS
Come rendere il computer quantistico ibrido alla portata di (quasi) tutti
Quantum Lab di SAS ci prova tra esempi concreti, AI agentica, governance e una strategia per ridurre incertezza e costi






