È morto, all'età di 76 anni, Ozzy Osbourne. Icona deflagrante e controversa della musica, si è sempre contraddistinto per la sua estetica macabra, il suo stile di vita esagerato ma anche per un attaccamento indefesso per la sua famiglia, al centro di uno dei reality show più celebri della tv degli ultimi decenni, The Osbournes. Leader della band heavy metal Black Sabbath durante gli anni Settanta, ha venduto nella sua carriera oltre 100 milioni di album, compresi anche i suoi dischi da solista. Negli ultimi anni il decadimento fisico, accelerato da una sregolata assunzione di alcool e droghe, non gli ha impedito di mettersi spesso al centro dell'attenzione dei media, anche di recente, con l'ultimo concerto di addio tenuto lo scorso 5 luglio. Una delle star musicali più sovraesposte della storia, ma forse anche sottovalutate per quanto riguarda l'acume artistico e musicale, Ozzy Osbourne ha vissuto milioni di vite, che forse però non si conoscono fino in fondo.Le cose da sapere1. Origini difficili2. Una storia di dipendenze3. Abbandoni e matrimoni4. La leggenda del pipistrello5. Il reality che cambiò i reality6. La malattia7. L'addio (o gli addii)1. Origini difficiliNato John Michael Osbourne a Birmingham il 3 dicembre 1948, era il quarto di sei figli in una famiglia operaia molto umile, tanto che da piccolo non aveva nemmeno l'acqua corrente in casa. La sua carriera scolastica fu travagliata, non facilitata da dislessia e deficit dell'attenzione non diagnosticati, tanto che a 15 anni lasciò gli studi per dedicarsi a diversi lavoretti e persino a qualche furto. Dopo una breve esperienza in carcere, il padre gli regalò un piccolo impianto musicale, che accese in lui la passione per la musica. Unitosi nel 1968 al bassista Geezer Butler, al batterista Bill Ward e al chitarrista Tony Iommi, formò una band che tentò vari generi musicali fino all'intuizione geniale: se le persone amavano andare al cinema per farsi terrorizzare dai film horror, perché non riproporlo anche in musica? Fu l'inizio dei Black Sabbath.2. Una storia di dipendenzePer decenni Osbourne fu criticato per le sue presunte associazioni con il satanismo, per i suoi spettacoli cruenti e spregiudicati, e soprattutto per il suo stile di vita sregolato che lo ponevano come un pessimo esempio da emulare. Fu soprattutto la sua dipendenza da diverse sostanze a renderlo un'icona controversa, anche se lui non fece mai un plissé a riguardo. Già da ragazzino aveva avuto familiarità con diverse sostanze di strada, ma la fama raggiunta coi Black Sabbath li diede accesso a una varietà senza precedenti: “Negli ultimi 40 anni mi sono riempito di alcool, coca, acidi, metaqualone, colla, sciroppo per la tosse, eroina, Rohypnol, Klonopin, Vicodin e altre sostanze pesanti troppo numerose da elencare tutte”, scrisse nell'autobiografia del 2009** I Am Ozzy**. Già nel 1978 aveva detto: “Mi drogo, mi sfascio… ma che diavolo di male c'è nello sfasciarsi? Ci deve essere qualcosa di male con la società se così tante persone si sfasciano…”.3. Abbandoni e matrimoniQuando non era in tour con la band, Osbourne passava il tempo nel suo cottage di campagna (rinominato “Atrocity Collage”) con la prima moglie Thelma. Ma nel 1979 fu improvvisamente licenziato dai Black Sabbath dopo che si era addormentato nell'hotel sbagliato e si era risvegliato 24 ore dopo, saltando a piè pari un intero concerto (fu sostituito da una serie di vocalist, soprattutto Ronnie James Dio). Rifugiatosi in una stanza di hotel da Los Angeles, fu stanato solo da Sharon Arden, figlia del suo manager Don Arden, che lo strigliò per averle rubato una busta piena di contanti che lui aveva ovviamente speso in droghe. Il giorno dopo, Sharon divenne la sua manager, aprendo una faida pluriennale col padre. Il 4 luglio del 1982 i due si sposarono (l'unica data che Ozzy non si sarebbe mai dimenticato, essendo la festa nazionale Usa), e lei da allora è conosciuta come l'audace e chiassosa Sharon Osbourne.4. La leggenda del pipistrelloTra gli episodi che resero Ozzy Osbourne una celebrità planetaria c'è quello che coinvolge il notorio pipistrello. Mentre era in tour a promuovere il suo album solista Diary of a Madman, il 20 gennaio 1982 a quanto pare il cantante raccolse un pipistrello lanciato sul palco da un fan e gli staccò la testa con un morso, rimanendo con la bocca insanguinata: “Credevo fosse finto”, dichiarò in più occasioni, anche se molti sostengono che il fatto non avvenne in questo modo, o fosse comunque una trovata scenica. Lui stesso cambiò versione più volte, dicendo per esempio nel 2002 che il pipistrello era invece vivo e che aveva tentato di morderlo, tanto da costringerlo a sottoporsi a un trattamento anti-rabbia. Le cronache riportano però che già nel 1981 era successo qualcosa di simile, ma quella volta aveva morso, pare, la testa di una colomba.5. Il reality che cambiò i realityNonostante un'immagine pubblica estrema, Osbourne dichiarò più volte di essere un tipo tranquillo nella sua vita privata: “Tutte le cose sul palco, la follia, è solo un ruolo che interpreto, è il mio lavoro”, disse al New York Times nel 1992: “Non sono l'Anticristo, sono un uomo di famiglia”. Ebbe occasione di dimostrarlo dieci anni dopo, quando su Mtv debuttò il reality The Osbournes, un programma che entrava con le telecamere nella casa in cui viveva con la moglie Sharon e i due figli adolescenti Jack e Kelly (altri figli scelsero di rimanere lontani dello schermo). Parolacce, sfuriate, stati confusionali, eterne lotte con il telecomando si fondevano a momenti di quotidianità purissima e tenerissima, mostrano Ozzy come un padre amorevole anche se un po' rallentato dai suoi acciacchi. L'esposizione massiccia provocò problemi anche agli altri componenti della famiglia (sia Jack sia Kelly dovettero combattere battaglie pesante e super pubblicizzato con droghe e gestione del peso), ma The Osbournes fu nonostante tutto una vera e propria rivoluzione televisiva. Molte altre famiglie seguirono l'esempio e il genere esplose su tutti i palinsesti. Dopo aver inventato l'heavy metal, Osbourne aveva cambiato per sempre anche la tv.6. La malattiaPer anni, Osbourne fu minato da tremori e instabilità, che erano sempre stati ricondotti al suo abuso di sostanze. Nel 2005, tuttavia, gli fu diagnosticata la sindrome di Parkin, una variazione genetica ricondotta al morbo di Parkinson. Sempre in The Osbournes mostrava anche altri acciacchi, in particolare la perdita dell'udito oltre che una generale confusione mentale. Nel 2010 partecipò a una conferenza TEDMED in cui degli scienziati salirono sul palco analizzando il suo intero genoma, mostrando come il rocker era sopravvissuto a decenni di abuso di sostanze, tabacco e alcool. Nonostante i suoi problemi non si ritirò mai del tutto dalle scene, anche se negli ultimi anni era costantemente scortato dalla moglie Sharon Osbourne e dai suoi assistenti.7. L'addio (o gli addii)Ozzy Osbourne mangiava resilienza a colazione, assieme ai pipistrelli ovviamente. I suoi vari acciacchi non gli impedirono infatti di frequentare il mondo dello spettacolo fino alla fine. Più volte aveva annunciato di volersi ritirare (forse in occasioni più numerose di quelle in cui aveva detto di essersi finalmente disintossicato): nel 1992 lanciò il suo tour intitolato No More Tours, seguito nel 2018 senza colpo ferire dal No More Tours II. L'esibizione finale definitiva, però, si è tenuta il 5 luglio 2025 al Villa Park di Birmingham: intitolato Back to the Beginning, il concerto benefico segnava il ritiro dalle scene sia di Osbourne sia dei Black Sabbath, riunitesi con la formazione originale (con anche Iommi, Butler e Ward) per la prima volta dal 2005. Seduto su un trono nero, Osbourne si è esibito dal vivo per l'ultima volta, accompagnato da ospiti speciali come Metallica, Guns n Roses, Fred Durst, Tom Morello e molti altri. Il concerto ha raccolto 140 milioni di sterline devoluti ad associazioni mediche. Ozzy Osbourne si sarebbe spento solo 17 giorni dopo.
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