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22 LUGLIO 2025
Ultimo aggiornamento: 8:03 del 22 Luglio
Una delle domande che molti commentatori in questi anni si sono posti è come mai il governo e in particolare la presidente del Consiglio continuassero a godere di immutato consenso nei sondaggi pur di fronte all’impoverimento della popolazione, all’aumento delle tasse, alle spese per le guerre e all’immobilismo politico? Alcuni si sono scervellati con varie ipotesi tra cui, da quello che ho letto, ne prevalgono due: una che proprio l’immobilismo, il non fare riforme, pur annunciandole continuamente, sia rassicurante per una fetta della popolazione che non vede scalfire i suoi privilegi e rendite di posizione quali piccole evasioni fiscali o sotterfugi vari per arrotondare; la seconda che la sua propaganda sia molto efficace a nascondere i problemi.
Vorrei proporre una terza ipotesi. A mio avviso, in base a come funziona la mente umana, le prese di posizione politiche non avvengono solo sul versante razionale ma soprattutto su quello istintivo e parzialmente su quello emotivo.






