La nostra lettrice parla di una “stupida vendetta”. La psicologa: “Una decisione simile può essere un boomerang”
di Veronica Mazza
“Finita la scuola, parto sempre con una mia amica per trascorrere una decina di giorni al mare con i bambini. È una bella consuetudine, perché noi riusciamo a staccare un po’ e per loro è un anticipo di vacanza. Mio marito Andrea resta in città a lavorare, perché le ferie le trascorriamo poi assieme in agosto. Lo abbiamo fatto per tanto tempo, finché esattamente un anno fa, è successo questo: la sera prima del volo, scopro che mio marito mi tradisce, da tempo. Perfino con una mia collega! Non so perché, ma taccio. Parto e, invece di fare scenate, inizio a meditare vendetta”. Questo è l’inizio della storia inviata alla nostra redazione da Elisa V., nome di fantasia dietro la quale di cela una donna di 44 anni, che vive a Milano e lavora in ambito farmaceutico.
Se volete raccontare la vostra storia perché venga pubblicata, previa valutazione della redazione, potete scrivere una email a: tradimenti@gedi.it
“Andava tutto bene, tra noi”






