NEW YORK – Lo scorso maggio la segretaria alla Giustizia Pam Bondi aveva avvertito il presidente Trump che il suo nome compariva spesso nei documenti segreti del caso Epstein. Ciò non significa che Donald avesse commesso reati, ma rischiava di essere troppo imbarazzante, per un capo della Casa Bianca che durante la campagna elettorale del 2024 aveva promesso alla sua base di pubblicare tutto, nella convinzione di smascherare così le malefatte dei suoi avversari politici democratici.
Epstein al matrimonio di Trump nel 1993: le foto pubblicate in esclusiva dall Cnn
a cura della redazione Esteri
23 Luglio 2025
Questo scoop pubblicato dal Wall Street Journal, evidentemente per nulla intimidito dalla causa da dieci miliardi di dollari presentata dal presidente contro il suo editore Rupert Murdoch, potrebbe essere la chiave per spiegare tutto.













