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22 LUGLIO 2025
Ultimo aggiornamento: 22:30
L’ex collaboratrice di Jeffrey Epstein, Ghislaine Maxwell deporrà l’11 agosto davanti alla commissione di Vigilanza della Camera dei rappresentanti Usa. Intanto il Wall Street Journal riporta, in esclusiva, che il dipartimento di Giustizia americano ha avvertito Donald Trump a maggio che il suo nome compariva nei file sul caso di Jeffrey Epstein “più volte“. Il quotidiano aggiunge anche che la procuratrice generale Pam Bondi in quell’occasione disse al presidente, in un incontro alla Casa Bianca, che non aveva intenzione di pubblicare altro materiale sulla vicenda. Anche molti altri personaggi di alto profilo, venne riferito a Trump, erano citati nei documenti. “Si tratta di un’altra fake news, come quella precedente pubblicata dal Wall Street Journal“, ha replicato il direttore della comunicazione della Casa Bianca, Steven Cheung
Nella serata di mercoledì è stata resa nota la convocazione ufficiale della commissione di Vigilanza della Camera. La deposizione avverrà nel penitenziario di Tallahassee, in Florida, dove la donna – complice del finanziare condannato per abusi sessuali su minorenni e morto suicida in carcere nel 2019 – sta scontando la sua condanna. In un messaggio a lei inviato, il presidente della Commissione, Jamer Comer, scrive: “I fatti e le circostanze intorno al suo caso e a quello di Epstein hanno ricevuto grande attenzione e interesse pubblico. Mentre il dipartimento di Giustizia si impegna a scoprire e rendere pubbliche ulteriori informazioni relative ai casi che riguardano lei e il signor Epstein, è fondamentale che il Congresso eserciti un controllo sull’applicazione delle leggi federali in materia di traffico sessuale in generale e, in particolare, sulla gestione delle indagini e dei procedimenti giudiziari a carico suo e del signor Epstein”.










