Una Sicilia diversa da quella più raccontata e celebrata: non meno bella, ma sicuramente più selvaggia. È un itinerario che tocca due province, questo che vi proponiamo: Agrigento — che quest’anno è Capitale italiana della Cultura — e Trapani, del cui circondario fa parte Gibellina, che nel 2026 sarà, a buon diritto, Capitale italiana dell’Arte contemporanea. Abbiamo messo da parte tappe già iper conosciute come la Valle dei Templi o Erice, Segesta e Selinunte, a favore di luoghi da scoprire e indirizzi da local. Come il centro di Naro, gioiello barocco che non ti aspetti. O, ancora, vivere l’esperienza di gustarsi la mattonella di panettone e gelato al pistacchio della «Desserteria Bonfissuto» a Canicattì. Siate curiosi e seguiteci.
Viaggio in Sicilia: ristoranti, alberghi e cantine da sogno tra Trapani e Agrigento
Hotel incredibili, insegne gourmet ma anche trattorie di mare, buon vino e siti d'arte. Un itinerario alla scoperta di una delle zone più inesplorate dell’isola







