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Valentina Lanzilli
L'impiegata infedele dell'Amo è stata denunciata e una relazione di 300 pagine è in mano ai magistrati della Procura: voci di spese per abiti, auto e cavalli. Polemiche nei confronti dell’ex amministratore unico di Agenzia e ora segretario provinciale del Partito Democratico, Stefano Reggianini
Resta alta l’attenzione sul caso «Amo», Agenzia della mobilità e del trasporto pubblico locale modenese, dove una dipendente avrebbe sottratto dal 2019 al 2025 circa 500 mila euro in diverse tranche. Una vicenda che ha travolto non solo la partecipata, ma anche l’intera politica modenese.
Il caso che scuote Modena e il PdMentre la dipendente infedele è già stata denunciata e una relazione di 300 pagine è in mano ai magistrati della Procura, non si placano le polemiche, soprattutto nei confronti dell’ex amministratore unico di Amo e ora segretario provinciale del Partito Democratico, Stefano Reggianini.







