Meloni di lotta e di governo

2 € al mese

Chiara Poggi, 26 anni, uccisa nel 2007 nella sua abitazione a Garlasco

Garlasco, 10 luglio 2025 – “Lo si sapeva già, è tutto e solo sangue di Chiara”. Marzio Capra, consulente della famiglia Poggi, commenta così i primi risultati delle analisi sui campionamenti effettuati venerdì scorso nell’incidente probatorio in corso per la riaperta indagine della Procura di Pavia sul delitto di Garlasco del 13 agosto 2007.

“Devono essere fatti ulteriori approfondimenti – precisa Capra – per scrupolo, perché non ci si accontenta mai del primo esito, che per essere scientificamente accettabile deve essere ripetibile, a riprova. Anche perché ci sono minime tracce di un possibile inquinamento, non interpretabile né significativo”. Quello che è stato analizzato, e deve essere approfondito, riguarda in particolare il frammento del tappetino del bagno calpestato dalle scarpe dell’assassino con le suole sporche del sangue della vittima, Chiara Poggi, oltre ai tre tamponi autoptici e tracce ematiche all’epoca repertate su un paio di punti delle scale dove la 26enne venne trovata morta.