Una riflessione importante dell’ex rettore del Politecnico di Milano ed ex presidente di tutti i rettori italiani. Ferruccio Resta è convinto che stiamo un po’ esagerando nella rappresentazione - gonfia di luoghi comuni e di semplificazioni - delle nuove generazioni. E che dovremmo tutti interrogarci se non stiamo esercitando troppe pressioni, non solo familiari, sui pochi giovani che abbiamo. Domandarci, inoltre, se le aspettative (ovviamente alte) non siano ossessivamente eccessive e non diventino causa di nuove fragilità e di patologiche solitudini competitive che non vengono colte o avvertite troppo tardi.
Troppo severi ed esigenti con i giovani, un’autocritica
L’ex rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta è convinto che stiamo un po’ esagerando nella rappresentazione delle nuove generazioni. E che dovremmo domandarci, inoltre, se le aspettative (ovviamente alte) non siano ossessivamente eccessive e non diventino causa di nuove fragilità e di patologiche solitudini competitive che non vengono colte o avvertite troppo tardi







