SPA-FRANCORCHAMPS – Le Ardenne tornano ad essere il palcoscenico perfetto per il Cavallino Rampante. A tre anni dal debutto della 296 GT3, sul circuito belga in occasione della 24 Ore di Spa, Ferrari ha svelato la nuova 296 GT3 Evo. Una vettura che non nasce da un foglio bianco, ma da un patrimonio tecnico e sportivo costruito con oltre 140 vittorie, 405 podi e 56 pole position in sole due stagioni.

La 296 GT3 Evo prende forma partendo dai dati e dalle sensazioni raccolti in pista, non solo con la GT3 attuale, ma anche con la sorella LMGT3, che dal 2024 difende i colori Ferrari nel FIA WEC. L’obiettivo dichiarato è rendere la vettura più competitiva in ogni contesto, ampliando la finestra di setup, ottimizzando l’affidabilità e migliorando la guidabilità, senza intaccare quella modularità che ha reso la prima 296 GT3 un punto di riferimento per team e piloti.

Il motore V6 da 3 litri, con architettura a 120° e turbo alloggiati all’interno della “V”, rimane al centro del progetto. Oltre ad essere collocato in posizione avanzata e ribassata, rispetto alla 296 stradale, per migliorare il baricentro e la rigidezza torsionale, il propulsore ha un’inclinazione supplementare di due gradi per consentire di avere un diffusore posteriore più ampio. Il cambio, invece, adotta rapporti più corti con l’obiettivo di rendere più fluida l’erogazione della coppia su tutto l’arco di utilizzo.