Meno peso, migliore aerodinamica, motorizzazione più potente, efficienza elevata. E poi? Poi la versione Speciale della berlinetta Ferrari 296 offre anche altro. Ovvero interni curati, comodi ed ergonomici come si addice ad un’auto che deve offrire il meglio sia su strada che in pista. Non perché il suo proprietario debba partecipare a gare di campionato (per quelle c’è il Challenge Ferrari) ma perché è lecito pensare che chi acquista una 296 in allestimento Speciale ami cimentarsi in adrenalitici track-day in autodromo, lì dove può sprigionare tutta la cavalleria a disposizione e mettere alla prova le proprie capacità di guida in un luogo adeguato e sicuro.
Questa versione della supersportiva biposto di Maranello offre dunque i classici due posti secchi, con sedili avvolgenti e ben rifiniti, con scheletro in carbonio e rivestimento in alcantara. Simile a quello di un’auto da corsa, l’abitacolo è stato spogliato di ciò che può ritenersi superfluo, come il cassetto portaoggetti, o i pannelli porta, sostituiti da un unico pezzo integrale realizzato in fibra di carbonio con fissaggi a vista. Non manca, comunque, qualcosa di estraneo al mondo racing, e mirato all’ottimizzazione del comfort, ovvero l’impianto Hi-Fi, i cui woofer diffondono la musica attraverso forature ricavate nella fibra di carbonio. Materiale, questo, utilizzato per il tunnel centrale, dove spicca una superficie in rilievo in cui sono concentrati gli elementi funzionali sui quali spicca l’iconico cancelletto, ispirato alle Ferrari del passato.






