Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Gli ermellini puntano il dito contro "la decretazione di urgenza", "le norme troppe eterogenee" e le "sanzioni sproporzionate"

La Cassazione boccia il decreto sicurezza. In una relazione di 129 pagine, l’Ufficio del Massimario della Suprema Corte ha rilevato criticità nel metodo e nel merito, per questo motivo il dl sarebbe a rischio di incostituzionalità. Entrando nel dettaglio, la relazione 33/2025 punta il dito contro "la decretazione di urgenza", "le norme troppe eterogenee" e "sanzioni sproporzionate". Il parere non è vincolante, ma giuridicamente ha un suo peso.

Secondo quanto affermato dagli ermellini, il decreto sicurezza "riproduce quasi alla lettera" il contenuto del corrispondente disegno di legge che la Camera dei deputati, "dopo un'ampia discussione in Assemblea, aveva approvato in prima lettura il 18 settembre 2024" e poi trasmesso al Senato. La relazione sottolinea che non v'è stato "per unanime giudizio dei giuristi finora espressisi" alcun "fatto nuovo configurabile come 'casi straordinari di necessità e di urgenza'" tra "la discussione alle Camere del ddl sicurezza e la scelta di trasformarlo in un decreto legge dal medesimo contenuto".