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Sono numerosi i punti che vengono affrontati dal dl Sicurezza, che hanno causato tensioni tra maggioranza e opposizioni anche in Senato

Il Decreto Sicurezza è stato approvato in via definitiva dal Senato e ora manca solamente la promulgazione del Quirinale per diventare effettiva. Le opposizioni sono salite sulle barricate anche nella seduta odierna, facendo ostruzionismo e scimmiottando i manifestanti che bloccano le strade. Non sono mancati momenti di tensione con urla e strepiti durante gli interventi della maggioranza a in diverse occasioni i commessi di Palazzo Madama sono dovuti intervenire per evitare i contatti tra i senatori. Nonostante le accuse delle opposizioni, che gridano al "regime" e alla "deriva autoritaria", il Decreto Sicurezza introduce misure studiate per garantire la tutela di ogni cittadino.

Viene introdotto il reato di "occupazione arbitraria di immobile destinato a domicilio altrui", che prevede una procedura accelerata di sgombero. La norma stabilisce che sia punibile anche chi, al di là del concorso, cooperi all'occupazione. La pena prevista va da due a sette anni di reclusione. È un reato perseguibile su querela ma introduce la perseguibilità d'ufficio se perpetrato ai danni di incapaci per infermità o età. La stessa procedibilità è prevista se è commesso su immobili pubblici o a destinazione pubblica.