Mangiare bene non dovrebbe mai essere un privilegio, né un terreno insidioso per chi convive con allergie, intolleranze o fa scelte alimentari consapevoli. E invece, ancora troppo spesso, chi deve dire “no” a glutine, lattosio, zucchero o alcol si trova escluso da una parte importante della vita sociale: il piacere della tavola. Peccato, perché il cibo è una forma di attenzione, un gesto di rispetto, a volte, per dirla con Carlin Petrini, persino un atto politico. E lo sarà anche il 5 luglio, quando con la redazione de Il Gusto daremo vita a “C’è + Gusto per tutti”, una giornata dedicata alla cucina inclusiva, pensata per accendere una riflessione condivisa su chi mangia in modo diverso — non per capriccio, ma per necessità, per etica o per salute.

L’EVENTO

A Torino arriva C’è + Gusto per tutti. E il cibo diventa veicolo di condivisione

25 Giugno 2025

Parleremo di cibi senza glutine, lattosio, zucchero, alcol, e lo faremo con chef, nutrizionisti, ricercatori, attivisti, scrittori.Ma soprattutto lo faremo con chi vive ogni giorno, più o meno in silenzio, il disagio di una tavola che non lo include. L’obiettivo non è proporre una cucina di rinunce, ma al contrario mostrare quanto sia possibile costruire una cucina accogliente, dove le esigenze individuali non siano un ostacolo ma un’occasione di creatività.