Non solo, rimarca la parlamentare, "parlare di body shaming è parlare anche dei disturbi alimentari" Il mio impegno istituzionale e parlamentare sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione con l’approvazione di una mozione e oggi con questa legge contro il body shaming, è la chiusura di un percorso personale che ho voluto mettere a disposizione della collettività”.