Roma, 25 giu. (askanews) – “Come medici siamo molto preoccupati dall’obesità infantile che è arrivata al 41%, sommando l’obesità vera e propria all’11% e il sovrappeso al 30%. Bisogna agire”. Lo ha detto Giorgio Calabrese, medico, nutrizionista e direttore del Comitato scientifico Longaevitas, nel corso della conferenza stampa di presentazione della proposta di legge popolare che intende introdurre l’insegnamento dell’Educazione alimentare, agli stili di vita sani e alla sostenibilità ambientale nelle scuole, promossa dall’Associazione Longaevitas.

“Siamo già quasi sicuri – ha osservato Calabrese – che questi ragazzi, che una volta si ammalavano alla nostra età, cioè quando arrivavano ai 70 anni, oggi sono in condizione di potersi ammalare ai trent’anni, ai 25 anni, perché non hanno certezze di tipo nutrizionale. Bisogna lavorare tanto nelle scuole, ma dobbiamo anche formare i cosiddetti ‘formatori’ dei bambini, i docenti ma anche delle figure professionali, dalla dietista al biologo, dal medico dietologo all’internista, all’igienista, che devono dare la sicurezza ai bambini di vivere molto bene. Aiutateci a raccogliere le firme per questo progetto di legge per introdurre l’insegnamento dell’educazione alimentare nelle scuole”.