«Il body shaming è la denigrazione del corpo, oggi particolarmente amplificata anche dai social media, dove peraltro la maggior parte degli insulti vengono fatti in maniera anonima. La proposta di legge vuole mettere in atto tutta una serie di attività che valorizzino l’essere unici». Lo ha sottolineato Martina Semenzato (Noi moderati), presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere e prima firmataria del disegno di legge all’esame dell’Aula della Camera che vuole istituire la Giornata nazionale contro la denigrazione dell’aspetto fisico delle persone.
La violenza della pratica del body shaming
Il body shaming è la pratica di criticare, deridere, umiliare qualcuno per il suo aspetto fisico, spesso attraverso insulti, scherno o allusioni.







