Quel pomeriggio Matteo Formenti era sì in servizio. Però, mentre Michael Consolandi, 4 anni appena, finiva sott’acqua senza più riemergere, «si trovava nella sala macchine e non a bordo piscina. È arrivato proprio quando è stato recuperato. È stato il primo a cercare di rianimarlo, ha fatto tutto il possibile». A parlare è una collega del bagnino di 37 anni trovato morto mercoledì nei boschi del Monte Orfano a Cologne e di cui non si avevano notizie da 48 ore. Come lui la ragazza lavora all’acquapark Tintarella di Luna di Castrezzato.