Il 37enne era coinvolto nell’indagine sulla morte del piccolo Michael, il bimbo di quattro anni annegato nella piscina del centro acquatico dove Formenti lavorava. L’incidente era avvenuto venerdì scorso: il bambino era stato trovato privo di sensi in acqua, ed era poi morto domenica all’ospedale di Bergamo. Formenti si trovava sul piano vasca al momento della tragedia ed era stato subito identificato dai carabinieri, che gli avevano sequestrato il cellulare.