TREVISO - Osservandolo dalla Marca gli sportivi trevigiani, dal basket al calcio, si mangiano le mani: «Ma perché un imprenditore così non investe a Treviso?, è la domanda delle domande che tutti si fanno e a cui nessuno ha forse veramente voglia di rispondere. Ma questo è il sentimento che ispira uno come Massimo Zanetti, trevigiano doc, proprietario dell'azienda di lavorazione del caffè Segafredo Zanetti e della holding Massimo Zanetti Beverage Group. Una potenza mondiale. E per di più grande appassionato di sport che, da decenni ormai, ha scelto di puntare su Bologna, prima nel calcio e poi nella pallacanestro. Con la sua Virtus ha appena vinto uno scudetto splendente, clamoroso, segnando un grande punto a favore nell’eterno duello con Milano. Un successo che accresce i rimpianti trevigiani. Anche perché, col solito garbo, sottolinea: «Un ritorno nella Marca? Impensabile. Quando finirà la mia esperienza con la Virtus chiuderò con lo sport».

Zanetti, quindi non c’è nessuna speranza di un suo ritorno a Treviso?

«Ma no, ormai sono a Bologna da tanto. A Treviso ho già dato nel calcio, nel ciclismo e non solo, poi sono andato via. Diciamo che qualche aspettativa è stata disattesa».

L’hanno mandata via?