VIDOR (TREVISO) - Mentre in tutta la Marca Trevigiana continuano a fare notizia le chiusure di locali, da Colbertaldo di Vidor arrivano delle storie di "coraggio imprenditoriale" che vedono come protagonisti alcuni giovani che hanno deciso aprire la loro attività senza spostarsi dal territorio nel quale vivono o dove sono cresciuti. Parliamo della "Macelleria Carraro", della tabaccheria di piazza Vittorio Veneto, del bar "Piavino" e della pizzeria da asporto "Da Bimi" in via Roma.

«Ho aperto la mia attività il 22 marzo 2024 - racconta Elena Buso, titolare del bar Piavino' -: sentivo che era arrivata l'ora di creare qualcosa di mio e avevo voglia di mettermi in gioco. Credo molto nei piccoli paesi: sono realtà dove ci si conosce e nelle quali si crea un rapporto vero con le persone». «Mi piace l'idea di poter dare qualcosa alla comunità - continua - e, allo stesso tempo, crescere professionalmente facendo un lavoro che mi rappresenta. Ai giovani della mia età dico di non lasciarsi bloccare dalla paura. Se avete un sogno o un progetto, provateci».

Dopo aver lavorato in fabbrica per un po' di tempo, il 22enne Milan Cikaric ha deciso di intraprendere l'avventura della gestione della tabaccheria di Colbertaldo. «Ho scelto di mettermi in gioco per cambiare vita - racconta Milan -. Quando ho saputo della chiusura di questa attività, mi sono fatto avanti per rilevare il negozio. Sono soddisfatto di come stanno andando le cose e della fiducia che i cittadini di Colbertaldo mi stanno dimostrando. Ai giovani come me dico di credere in loro stessi, di impegnarsi e dare il massimo in tutte le cose che fanno».