TREVISO - Sono in città da più di 100 anni, tanto da averne scritto un pezzo di storia. E nonostante gli shop online, continuano a vendere i loro prodotti dietro al bancone. «Anche perché la stessa merce che i clienti acquistano da me su internet non si trova facilmente», sottolinea Roberto, titolare della bottega Vasconetto in piazza dei Signori. Con lui concordano anche i proprietari de Il Paradiso dei Bambini di via Manin e della Merceria Monaco in Calle del Podestà.
Ma le difficoltà non mancano, tra l'aumento delle spese da sostenere e «la mancanza di parcheggi che non aiuta i clienti ad arrivare da noi, soprattutto certi giorni della settimana».
«La città è bella, ma è cambiata molto», dice Valentina Pinton che assieme al fratello gestisce il negozio di giocattoli per bambini a due passi da Piazza Borsa. Il Paradiso dei Bambini, infatti, è nato nel 1915 e dal 56 si trova nella posizione attuale: di mutamenti, ne ha visti molti. «Noi abbiamo un nome che abbiamo costruito nel tempo - spiega la titolare - Cerchiamo di offrire prodotti di qualità e un rapporto umano, che manca comprando online». La clientela non manca. «Non solo nel periodo natalizio, ma anche durante l'anno. A scegliere i giochi per figli e nipoti ci sono molte coppie giovani, e questo ci fa piacere».






