TREVISO - A Treviso chiudono due negozi a settimana: un quadro drammatico che viene confermato dall'ultimo bilancio tracciato dalla Camera di Commercio. Le "vittime" nel 2025 sono state 42 negozi al dettaglio, 44 attività all'ingrosso e 31 esercizi tra bar e ristoranti: oltre 100 le realtà completamente erose dal mercato, da sommare ai cambi gestione o alle attività sospese in forma provvisoria. Una difficoltà che sembra percepire anche il settore del manufatturiero dove si registra un calo netto (meno 95 sedi, soprattutto legno-arredo e metalmeccanica). Le cose vanno decisamente meglio per i servizi alle imprese: il comparto cresce rispetto a settembre 2024, sia al netto delle ditte individuali (con un più 255) sia includendole (più 367). In rialzo sono soprattutto le attività finanziarie e assicurative, le attività professionali, scientifiche e assicurative e le attività immobiliari. Le imprese trevigiane sono in crescita tendenziale anche per il settore agricolo (più 61), per i servizi alle persone (più 57), per le costruzioni (più 30) e per il commercio e riparazione di auto e moto (più 22). Per i servizi alle persone sono in aumento anche le ditte individuali (più 25). Una tendenza analoga si osserva anche per il commercio e riparazione di auto e moto, con sedici unità in più.