Talvolta si assiste a storie felici di attraversamenti forzosi del Mar Mediterraneo dalle coste nordafricane all’Italia. Poi intervengono il destino, il carattere, quel sentimento di aiuto che gli uomini non hanno completamente soffocato anche in tempi più cinici come questi. Ebbene, in quello scenario bellissimo che è la Valle d’Itria, incastonata tra la catena più bassa delle Murge e il mare Adriatico, laddove gli ulivi millenari stanno resistendo al flagello botanico della Xylella con la potenza nerboruta dei loro tronchi che a tante vicende naturali e umane hanno assistito e la bellezza assoluta delle loro chiome verdi argentate, è arrivato Luciano Bleguy, nativo della Costa d’Avorio e sbarcato via mare dopo avere vissuto cinque anni assai duri in Algeria dove ha atteso a lungo un passaggio che lo portasse nel Vecchio Continente per iniziare una nuova vita di lavoro. Adesso ha trovato una speranza per il suo futuro alla Masseria Le Carrube tra Montalbano e Ostuni. In questo fortilizio contadino seicentesco dalla sagoma bianca, cinto da frutteti, uliveti, piantagioni di ortaggi, Luciano ha incontrato la solidarietà dello chef Massimo Santoro, il quale lo ha scelto come fedele aiutante in cucina e nelle attività di cernita degli ortaggi, dando così a Luciano l'opportunità che cercava.