Torna a casa prima della conclusione dei lavori del Consiglio comunale e trova, incisa sul portone di legno, la scritta:
Ebreo infame
Un atto intimidatorio, probabilmente compiuto con un punteruolo o una chiave, diretto contro il consigliere comunale Matteo Doria. Doria ha immediatamente denunciato l’accaduto ai carabinieri di Chivasso. Tuttavia, il motivo per cui la scritta sia rivolta proprio a lui resta un mistero.
Doria e la mozione pro Palestina
«Non capisco perché questo attacco personale», dichiara Doria, consigliere di opposizione vicino a Udc-Forza Italia. Il motivo della scritta potrebbe essere ricollegata alla sua attività politica e in particolare al fatto di essere uscito dal Consiglio comunale poco prima della discussione della mozione pro Palestina presentata da Pd, Sinistra Ecologista e la lista civica Noi per Chivasso. Ma il consigliere smentisce: «Sono uscito due punti prima di quella mozione e per motivi strettamente personali, non per evitare il confronto.






