Milano, 26 giu. (askanews) – Evolve e si rafforza il legame che unisce Villa Della Torre, meravigliosa dimora rinascimentale della famiglia Mastella Allegrini, e Fondazione Palazzo Te. Due capolavori, il primo a Fumane nel cuore della Valpolicella Classica (Verona), il secondo a Mantova, le cui vicende storiche e architettoniche si sono intrecciate nel solco e nel segno di Giulio Romano. L’obiettivo è quello di offrire un punto di vista inedito con cui scoprire i due monumenti: proporre al turismo di prossimità un itinerario nuovo e, prima ancora, offrire al patrimonio culturale italiano una nuova, preziosa, occasione di valorizzazione.
“Rinnovare l’alleanza con Villa Della Torre e annunciarne un ulteriore sviluppo, proprio nell’anno in cui celebriamo i cinquecento anni di Palazzo Te – dichiara il direttore Stefano Baia Curioni – significa riconoscere la forza e la bellezza di un percorso intrapreso insieme unendo le forze e le idee per quel meraviglioso patrimonio di cultura e bellezza italiana che abbiamo l’onore di condividere”.
Due le novità. La prima rappresenta un’evoluzione del progetto enologico che negli scorsi anni ha visto Villa Della Torre, monumento rinascimentale ma anche Cantina del Gruppo Marilisa Allegrini, vestire con gli affreschi della Camera dei Giganti e della Camera di Amore e Psiche di Palazzo Te due edizioni limitate dei propri vini, il Valpolicella Classico Superiore e il Lugana. A completamento della proposta, oggi si aggiunge un’edizione limitata di Amarone, vino simbolo della Valpolicella e di Verona, dedicata alla Camera del Sole e della Luna.






