«Torino è una città ricca, qui ci sono grandi patrimoni. Ma la ricchezza, è bene ricordarlo, va generata continuamente. Solo così si redistribuisce il benessere tra tutti i cittadini. Molti imprenditori già lo fanno, anche se ovviamente si può fare sempre di più». Camillo Venesio, ad di Banca del Piemonte, interviene nel dibattito lanciato dall’arcivescovo di Torino, il cardinale Roberto Repole, nel giorno di San Giovanni («La città tiene i soldi in banca e le aziende vanno via mentre a Torino il 75% dei giovani (quelli che restano) trovano spesso lavori precari») apprezzando «l’esortazione di una persona che stimo molto».
Torino, il banchiere Venesio e l’omelia di Repole contro l’immobilismo: «Torino ricca di patrimoni e talenti. Investire di più un dovere»
La replica alle parole del cardinale sui capitali immobilizzati






